Vai subito al contenuto
Droni in famigliascuola-droni.it

Per genitori, ragazzi e insegnanti

Droni in famiglia: regole, sicurezza e buon senso per genitori e ragazzi

Un drone entra in casa quasi sempre nello stesso modo: un compleanno, un regalo di Natale, i risparmi di un'estate. Il giorno dopo arrivano le domande vere. Mio figlio può pilotarlo da solo? Serve un documento? Posso lasciarlo volare in giardino? E se cade sulla macchina del vicino?

Questo sito risponde a quelle domande, una alla volta, senza allarmismi e senza scorciatoie. Le regole italiane ed europee esistono, sono meno complicate di quanto sembri, e in famiglia si traducono in poche abitudini.

Un genitore e un ragazzo di spalle in giardino con un piccolo drone tra le mani

Anche a scuola

Un drone in classe è un ottimo progetto di fisica, di tecnologia e di diritto insieme. Cambiano però i ruoli: in un'attività scolastica la responsabilità non è del ragazzo che tiene il radiocomando. La pagina Droni a scuola spiega che cosa si può fare in palestra, che cosa serve per uscire in cortile e chi deve occuparsi di cosa.

Tre cose vere prima di tutto il resto

L'età minima per pilotare è sedici anni, con alcune eccezioni previste dal regolamento europeo - la più usata è il volo sotto la supervisione di un pilota competente. Il quadro completo, comprese le condizioni per l'esame dei minorenni, è in l'età minima per pilotare, spiegata nel dettaglio.

Il peso decide quasi tutto. Sotto i 250 grammi valgono regole più leggere; sopra, un drone senza marcatura di classe può volare solo lontano dalle case e dalle persone. È il primo criterio da guardare quando si sceglie il modello, prima ancora della camera: ne parla bene come scegliere il primo drone senza pentirsi.

Registrazione e assicurazione non dipendono dall'età di chi pilota, ma dal drone e dall'uso. Sono adempimenti da adulti, si fanno una volta e si dimenticano fino al rinnovo.

Chi cura questo sito e come vengono controllate le informazioni: Informazioni.